Le “prime informazioni” che arrivano dai colloqui di Sharm el-sheik sono “confortanti” e “si spera davvero che si possa applicare il piano di pace statunitense”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine della XII Conferenza Italia-America Latina e Caraibi. “Tutto e’ iniziato quella dannata notte”, ha aggiunto Tajani ha proposito dell’anniversario degli attacchi del 7 ottobre, “nel ricordo delle vittime, bisogna concludere questa guerra”. “La reazione giustificata di Israele e’ diventata una reazione ingiustificata”, ha detto ancora il vicepremier, che ha ribadito la disponibilita’ dell’Italia a contribuire a una forza di pace a Gaza e alla costruzione delle istituzioni necessarie a uno Stato palestinese. “L’Italia – ha detto ancora Tajani – è pronta a fare la sua parte anche inviando uomini, se servono, per un contingente di pace internazionale per la riunificazione della Palestina e la stabilizzazione della situazione. Oggi è il 7 ottobre e tutto è iniziato quella dannata notte. Ora, nel ricordo delle vittime, bisogna cercare di concludere questa guerra che ha provocato dopo quella data una reazione giustificata di Israele che poi è diventata ingiustificata”.
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