Il vice ministro degli Esteri iraniano, Saeed Khatibzadeh, in un’intervista rilasciata ad Al Jazeera, ha affermato che Teheran vuole continuare il processo diplomatico con Washington, se gli Stati Uniti saranno seri nel rispettare l’accordo e garantiranno che Israele rispetti i termini del memorandum d’intesa. “Siamo pronti ad andare avanti passo dopo passo, se l’altra parte dimostrerà la stessa serietà”, ha affermato il vice ministro.
Beni congelati saranno sbloccati integralmente e in modo graduale
l vice presidente esecutivo dell’Iran, Mohammad Jafar Ghaem Panah, ha affermato che circa 25 miliardi di dollari di beni iraniani congelati saranno sbloccati integralmente, sebbene in modo graduale, e saranno utilizzati come fonte di finanziamento per lo sviluppo delle infrastrutture. “Il viaggio di Ghalibaf in Qatar, insieme alla delegazione negoziale del nostro Paese, è stato intrapreso per definire in che modo e in quale forma sarebbero stati sbloccati i beni iraniani”, ha affermato in un’intervista esclusiva con l’agenzia Irna, stimando che il valore totale di questi beni ammonti probabilmente a 25 miliardi di dollari. Il vicepresidente iraniano ha sottolineato che l’allontanamento della minaccia di guerra dal Paese ridurrà in parte la pressione economica sulla popolazione. “I beni sbloccati dall’Iran saranno utilizzati per lo sviluppo delle infrastrutture. Lo sviluppo di infrastrutture come strade e aeroporti garantirà benessere alla popolazione”, ha aggiunto.
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