Cronaca

Tentata strage di Modena: Piantedosi, al momento prevale ipotesi disagio psichiatrico

“È stato chiaro sin dall’inizio che c’era una base di disagio di tipo psichiatrico”. Così il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi parlando di Salim El-Kudri, autore della strage avvenuta a Modena intervistato a ‘Cinque Minuti’ su Rai 1. Il titolare del Viminale ha spiegato che eventuali elementi di radicalizzazione “costituiranno oggetto dell’indagine giudiziaria che adesso si sta sviluppando”.
Piantedosi ha sottolineato che “le indagini ci diranno qualcos’altro”, ma ha ribadito che, allo stato, “sembrava preeminente” il quadro legato a problemi psichiatrici. Il ministro ha poi rivendicato l’efficacia del sistema nazionale di monitoraggio dei fenomeni di radicalizzazione, ricordando anche “l’arresto a Firenze di un ragazzo di 15 anni” in contatto sul dark web con ambienti che “incoraggiano a passare all’azione” e “che cominciano a non essere casi isolati”.
Secondo Piantedosi, “dall’inizio del governo sono state effettuate 248 espulsioni di cittadini stranieri considerati pericolosi per la sicurezza nazionale”. Quanto ai profili social di El-Kudri oscurati da Meta, il ministro ha spiegato che anche questo aspetto sarà oggetto di indagine e che generalmente i provider intervengono in presenza di contenuti incompatibili con le policy delle piattaforme.

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