Due esponenti dell’estrema sinistra di Bergamo sono indagati nell’inchiesta della Procura di Brescia sulle buste con proiettili e minacce a firma Nuclei proletari lombardi indirizzate la scorsa estate al presidente di Confindustria Lombardia, Marco Bonometti, al presidente di Confindustria Brescia, Stefano Scaglia, e per la bomba carta inviata a settembre al presidente di Confindustria Brescia, Giuseppe Pasini, per le presunte pressioni per evitare la zona rossa a Nembro e Alzano. Si tratta di una donna di 65 anni che fa parte della segreteria provinciale del Prc e di un uomo di 64, entrambi condannati nel vecchio processo di Prima Linea.
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