Roma, 5 novembre 2025 – La vicenda del cantiere della Torre dei Conti riapre il dibattito sulla sicurezza nei cantieri pubblici e sulla responsabilità istituzionale nella gestione dei lavori.
Secondo il D.Lgs. 81/2008, la responsabilità diretta della sicurezza spetta al Committente e al Responsabile dei Lavori, che devono nominare i Coordinatori per la Sicurezza e verificare l’idoneità tecnico-professionale delle imprese appaltatrici.
In questo quadro, assume particolare rilievo il ruolo del Commissario Straordinario per il Giubileo 2025, il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, chiamato a svolgere una funzione cruciale di supervisione e vigilanza amministrativa su tutti gli appalti relativi alle risorse affidategli.
Pur non essendo responsabile diretto della sicurezza operativa dei cantieri, il Commissario Straordinario ha il compito di garantire che le stazioni appaltanti rispettino le norme, applichino correttamente le procedure e operino con trasparenza e conformità normativa.
Domande chiave sulla vigilanza amministrativa
Fermo restando il principio di presunzione di correttezza e nel rispetto del riserbo necessario per le indagini in corso, è opportuno – ha detto Fabio Desideri, segretario politico di Pensiero Popolare Italiano – porsi alcune domande fondamentali:
- In quale modo il Commissario Straordinario ha esercitato la vigilanza amministrativain relazione a questo appalto?
- Come ha supervisionato la prevenzione dei rischi procedurali e organizzativi, assicurando che le decisioni tecniche e operative dei committenti siano accompagnate da un controllo strategico e continuo?
- In che modo ha verificato che le procedure di affidamento e gestione dei lavori siano state correttamente applicate, che le stazioni appaltanti abbiano rispettato le norme e che la gestione dei cantieri avvenga secondo criteri di trasparenza, legalità e conformità normativa?
Queste domande mirano soltanto a comprendere quale controllo strategico sia stato effettivamente posto in essere per garantire regolarità e trasparenza nell’appalto. La vigilanza amministrativa del Commissario Straordinario contribuisce anche alla sicurezza dei cantieri e alla tutela del patrimonio storico della Capitale.
Le indagini della Procura della Repubblica di Roma chiariranno le responsabilità operative – ha concluso Fabio Desideri – ma la vicenda del crollo verificatosi al cantiere della Torre dei Conti a Roma, conferma come la supervisione e vigilanza amministrativa costituiscano un elemento chiave nella gestione dei lavori pubblici e nella protezione dei beni culturali.
