Regioni

Toscana: raggiunto target Pnrr per bonifiche siti contaminati

La Regione Toscana ha comunicato lo scorso 23 giugno al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica di aver raggiunto il target previsto per le azioni di bonifica sui sette siti contaminati definiti “orfani”, individuati sul territorio regionale nei comuni di Massa, Pistoia, Cascina, in provincia di Pisa, Pietrasanta in provincia di Lucca, Murlo, in provincia di Siena, Rio, nella provincia di Livorno e Vaglia in provincia di Firenze.

Il termine “orfani” viene usato per quei siti contaminati o potenzialmente contaminati in cui il responsabile dell’inquinamento o altro soggetto interessato non hanno provveduto o concluso le necessarie attività di bonifica e rappresentano quindi un rischio significativo per la salute, con severe implicazioni sulla qualità della vita delle popolazioni interessate.

“Le risorse investite – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani – rappresentano un valore per tutta la regione sotto il profilo ambientale, con il recupero di luoghi restituiti in sicurezza alla loro funzione pubblica, ed anche dal punto di vista paesaggistico per il loro reinserimento in un contesto naturale che valorizza l’intero territorio e ne incrementa la vivibilità. Un intervento che supera gli obiettivi specifici previsti dal Pnrr e conferma la capacità della Toscana di utilizzare in modo efficiente i fondi che l’Europa mette a disposizione”.

L’assessore regionale all’Ambiente David Barontini aggiunge: “Sono risultati che incoraggiano l’impegno della Regione, valorizzano la sinergia con i Comuni e con la struttura del Commissario straordinario per la bonifica delle discariche abusive e premiano il lavoro di quanti, dai tecnici fino agli specialisti ed al personale amministrativo, hanno saputo fare squadra per rispettare i tempi per la realizzazione degli interventi e mettere al servizio della comunità le loro competenze per restituire ad un nuovo uso aree e spazi ora agibili per ridurre l’impatto ambientale e promuovere l’economia circolare”.

Da sottolineare, inoltre, che la Regione Toscana attiva a carico dei soggetti responsabili dell’inquinamento tutte le azioni di rivalsa e di tutela per il recupero delle somme sostenute per le bonifiche, secondo il principio “chi inquina paga”, coerentemente con la specifica misura del Pnrr, per tutelare l’investimento pubblico fatto a riguardo.

Related posts

Legalità, beni confiscati alle mafie: in Emilia-Romagna dopo il processo ‘Aemilia’ crescono le assegnazioni agli Enti locali

Redazione Ore 12

Regione Emilia Romagna, con il nuovo piano contro le liste d’attesa rientro nei tempi previsti per il 90% delle prestazioni sanitarie

Redazione Ore 12

La portata d’acqua del fiume Po scende del 30%

Redazione Ore 12