“Il tono irrispettoso e le accuse prive di fondamento da parte del ministro degli Esteri (israeliano Israel) Katz contro il presidente (turco Recep Tayyip) Erdogan sono un futile tentativo per cambiare l’agenda sui crimini di Israele in Palestina”. Lo ha affermato il ministero degli Esteri di Ankara, in un comunicato, dopo che Katz aveva scritto su X che Erdogan è “colui che dovrebbe essere accusato di genocidio”, chiamandolo “dittatore che uccide cittadini curdi”. Secondo Ankara, “è il governo di (Benjamin) Netanyahu che ha ucciso quasi 40.000 palestinesi da ottobre e che ieri sera ha massacrato barbaramente dozzine di palestinesi innocenti in un attacco a una tendopoli. Tutti coloro che sono complici di questi crimini saranno consegnati alla giustizia davanti ai tribunali internazionali”. Erdogan ieri aveva contestato Israele per l’attacco che ha colpito un campo profughi di Rafah, paragonando nuovamente Netanyahu ad Adolf Hitler e promettendo che Ankara farà di tutto affinché il premier israeliano e il suo governo siano “ritenuti responsabili” davanti alla giustizia.
aggiornamento la crisi mediorientale ore 11.01
