Sono oltre 1 milione le persone che hanno dovuto lasciare le proprie case negli ultimi 20 giorni nella Striscia di Gaza: lo riferisce l’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (UNOCHA), riferendosi al periodo seguito all’inizio dell’attacco israeliano a Rafah, lo scorso 6 maggio. Secondo quanto riporta il canale all news del Qatar, al Jazeera, “pesanti combattimenti sono in corso nel campo profughi di Jabalia a sud della citta’ di Gaza, nel nord del territorio palestinese, cosi’ come nel nord dell’area di Nuseirat nel centro di Gaza, e nella parte orientale di Deir el-Balah, anch’essa nella zona centrale, e nella zona orientale e le aree centrali di Rafah nel sud di Gaza”.
Sono oltre 1 milione le persone che hanno dovuto lasciare le proprie case negli ultimi 20 giorni nella Striscia di Gaza: lo riferisce l’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (UNOCHA), riferendosi al periodo seguito all’inizio dell’attacco israeliano a Rafah, lo scorso 6 maggio. Secondo quanto riporta il canale all news del Qatar, al Jazeera, “pesanti combattimenti sono in corso nel campo profughi di Jabalia a sud della citta’ di Gaza, nel nord del territorio palestinese, cosi’ come nel nord dell’area di Nuseirat nel centro di Gaza, e nella parte orientale di Deir el-Balah, anch’essa nella zona centrale, e nella zona orientale e le aree centrali di Rafah nel sud di Gaza”.
aggiornamento la crisi mediorientale ore 11.03
