“Ogni volta che si avvicina la pace da Mosca arriva l’escalation, nuovi raid: per la Russia l’Ucraina è solo un passo di un disegno più ampio. Per noi invece si tratta di garantire una struttura di sicurezza forte per tutta l’Europa forte, per una Nato forte”. Sono le parole della Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, intervenendo in apertura della Plenaria di Strasburgo fissando anche la posizione europea sul piano di pace in Ucraina. “Una pace giusta e duratura è quello che tutti noi vogliamo, per questo la sosteniamo insieme”. Von der Leyen ha anche reso omaggio agli ultimi civili ucraini morti sotto le bombe di Putin: “Ternopil, una città più vicina alla Polonia che a Kiev, bombardata da droni è scoppiato un inferno. Più di 30 persone sono morte, tra cui donne e bambini come Amelka, che frequentava la seconda elementare, morta tra le braccia di sua madre. Desidero iniziare rendendo omaggio alle vittime di Ternopil e di tutta l’Ucraina”, ha detto. “Nulla sull’Ucraina senza l’Ucraina, nulla sull’Europa senza l’Europa, nulla sulla Nato, senza la Nato”, ha aggiunto. “Ci sono migliaia di madri e padri che aspettano i loro figli: l’Europa farà di tutto perchè ciò accada”. “Ora abbiamo un punto di partenza, una voce unica. La nostra priorità è che l’accordo debba garantire una pace giusta e duratura, non ci possono essere limiti alle forze armate ucraina: la sicurezza dell’Ucraina è la nostra sicurezza”, ha detto. “La seconda priorità è garantire la sovranità dell’Ucraina. Non ci possono essere frontiere cambiate con la forza. Non possiamo concederlo. La terza priorità è garantire che l’Ucraina si possa difendere e che quindi abbia gli strumenti finanziari necessari”. Accogliamo con favore gli sforzi guidati dal Presidente Trump. Dopo mesi di discussioni, è importante che sia iniziato il lavoro su un testo vero e proprio. Naturalmente, sappiamo tutti che sono necessari ulteriori sforzi. Ma credo che, grazie al lavoro svolto da Ucraina, Stati Uniti e noi europei negli ultimi giorni a Ginevra, ora abbiamo un punto di partenza”, ha aggiunto von der Leyen. “Il nostro fronte unito, la nostra voce unica e il nostro senso di scopo condiviso devono continuare a guidare il lavoro a livello europeo”.
Red
aggiornamento crisi russo-ucraina
