La scorsa notte, i russi hanno lanciato più di 60 missili solo su Kiev. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelenskyy, in un post su X. In totale, sono stati lanciati contro l’Ucraina 70 missili e 611 droni. “Ad oggi, si contano 28 feriti e 4 morti nella capitale. Le mie condoglianze a tutte le famiglie e agli amici. L’attacco russo al monastero di Pechersk Lavra di Kiev ha causato l’incendio della Cattedrale dell’Assunzione, una chiesa la cui storia risale all’XI secolo. Si tratta attualmente di uno dei più gravi crimini contro la cultura cristiana perpetrati dalla Russia. Il Servizio di Emergenza Statale ha già spento l’incendio sul tetto della cattedrale. A Kharkiv, i russi hanno lanciato un secondo attacco contro i nostri soccorritori che stavano spegnendo un incendio sul luogo dell’attacco alla centrale industriale. Ad oggi, sappiamo che, purtroppo, cinque persone sono morte. Le mie condoglianze a tutte le famiglie e agli amici. Nove persone sono rimaste ferite”, ha detto Zelensky, aggiungendo che “a Dnipro, la Russia ha colpito l’area di una stazione ferroviaria, un istituto scolastico e diverse aziende”.
Centinaia di attacchi russi ogni giorno su infrastrutture civili
“La Russia sta sferrando centinaia di attacchi contro città e comunità ucraine, colpendo ogni giorno le nostre infrastrutture civili. Solo nell’ultima settimana i russi hanno lanciato contro l’Ucraina 1.920 droni da combattimento, 1.790 bombe aeree guidate e 17 missili di vario tipo”. Lo ha riferito il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un messaggio su X. “Dobbiamo intensificare le nostre contromisure contro questi attacchi. Ci stiamo preparando per incontrare i nostri partner per rafforzare la nostra difesa contro questo terrore russo. I vertici del G7, dell’Ue e della Nato sono alle porte. Ed è molto importante che questi negoziati portino a decisioni concrete. Ci aspettiamo incontri significativi con i nostri partner”, ha aggiunto Zelensky, “innanzitutto, abbiamo bisogno di sostegno per la difesa aerea e le nostre capacità a lungo raggio, di un ampliamento della cooperazione nell’ambito dei ‘Drone Deals’ e di un ulteriore rafforzamento della pressione delle sanzioni sulla Russia”. “Dobbiamo porre fine a questa guerra in modo dignitoso e con garanzie di sicurezza. Ed è attraverso la forza, l’unità dei partner e la pressione sulla Russia che questo obiettivo potrà essere raggiunto in modo duraturo. Ringrazio tutti coloro che ci stanno aiutando”, ha concluso il presidente ucraino.
Red
