Esteri

Una timida stretta di mano tra Putin-Biden fa ripartire il dialogo tra Usa e Russia

(Red) Resta molto da discutere tra Russia e Stati Uniti, il vertice di Ginevra ha aperto una piccola strada di dialogo, piccoli passi verso il disgelo, come il ritorno rispettivo degli ambasciatori e qualche timina apertura sulle cosiddette guerre cibernetiche. C’è anche una dichiarazione comune, questa messa neo su bianco, sulla stabilità nucleare, punto centrale per evitare conflitti atomici. Quattro ore di colloqui fitti tra le delegazioni e un’ora e mezza di faccia a faccia tra i due leader, molto meno di quanto previsto. Ala fine conferenze stampa separate, prima Putin e poi Biden. Non si è trattato di un fallimento, ma neppure di un successo. Il tema dei diritti umani non è stato preso neppure in considerazione da Putin che lo ha rinviato al mittente: “Non accettiamo lezioni…” ha detto, lapidario, il Presidente russo. Biden ha poi voluto precisare che l’agenda della sua Amministrazione “non è contro la Russia, ma per gli americani”, frase sibillina che dice tutto e niente.

Related posts

Distruggere Gaza: è Genocidio

Redazione Ore 12

Viaggi, stop alla quarantena per Covid a Hong Kong e Singapore dal 26 maggio

Redazione Ore 12

L’Iran non fa passi indietro: “Risposta a Israele sarà definitiva e ben ponderata” 

Redazione Ore 12