Nelle ultime 24 ore, le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti hanno distrutto due droni degli Houthi, una loro stazione di controllo a terra e tre loro missili da crociera antinave nelle aree dello Yemen controllate dagli stessi Houthi. Lo comunica lo stesso Comando centrale Usa precisando che “queste armi rappresentavano una minaccia chiara e imminente per le forze statunitensi e della coalizione e per le navi mercantili nella regione” e rimarcando che “questo comportamento sconsiderato e pericoloso da parte degli Houthi, sostenuti dall’Iran, continua a minacciare la stabilità e la sicurezza della regione”.
Israele, in Striscia Gaza ucciso in luglio un membro Hamas
L’esercito e i servizi di sicurezza israeliani hanno comunicato di aver ucciso, lo scorso 24 luglio nella Striscia di Gaza, un alto funzionario di Hamas “coinvolto nella direzione degli attacchi in Cisgiordania”. Lo riporta “The Jerusalem Post” spiegando che “diversi giorni dopo che l’Idf aveva attaccato Nael Sakhl, alto funzionario di Hamas, è stato confermato che era stato ucciso”. “Sakhal – riferisce sempre The Jerusalem Post – era attivo da oltre un decennio nel ‘quartier generale della Cisgiordania’ di Hamas. Era responsabile della direzione di attività terroristiche, del finanziamento e della fornitura di armi alle cellule terroristiche che hanno effettuato attacchi contro israeliani e forze dell’Idf in Cisgiordania”.
aggiornamento crisi mediorientale ore 14.18
