Le iniziative di Lazio, Lombardia e Liguria
Con le vaccinazioni le Regioni corrono verso le fasce più giovani e la Lombardia in particolare annuncia l’apertura – il 2 giugno – delle somministrazioni anche per la classe di età più bassa: dai 29 anni fino ai 16. Nel resto del Paese stanno già partendo invece le vaccinazioni per i 40enni: dopo il Veneto, che ha cominciato in queste ore, tocca al Lazio, che ha organizzato un apposito open day con AstraZeneca. E in Liguria, annuncia il governatore Toti, sono pronti a vaccinare anche i turisti. “La prenotazione per gli over 40 – dice il Generale-Commissario Figliuolo – è utile ai fini programmatici, ma il focus nazionale rimane sugli over 80, visto che ne mancano ancora molti all’appello”. In ogni caso, ha aggiunto il generale, “c’è stato un notevole incremento delle percentuali di over 80 e fragili vaccinati in tutte le Regioni, unitamente a un calo netto e repentino di ricoveri, terapie intensive e decessi”. Intanto continua, anche se lentamente, la decrescita della curva dell’epidemia da Covid-19: l’indice di trasmissibilità Rt, secondo l’ultimo monitoraggio settimanale della Cabina di regia, si è infatti ulteriormente abbassato arrivando al valore di 0,86 ed anche l’incidenza risulta ancora in discesa toccando i 96 casi su 100mila abitanti. E buone notizie riguardano pure la situazione degli ospedali, con sole tre regioni – Lombardia, Toscana e Calabria – che sono sopra le soglie di allerta per l’occupazione dei posti letto per Covid in terapia intensiva e nei reparti di area medica.
