Roma Capitale

Viterbo: Fns Cisl Lazio, 23 intossicati per incendio in carcere, 6 agenti

“L’incendio nella Casa Circondariale di Viterbo ‘Nicandro Izzo’ dove 23 persone risultano intossicate, tra cui 6 agenti di polizia penitenziaria all’interno del reparto precauzionale, richiama nuovamente il dibattito sulle condizioni all’interno delle carceri italiane dove oltre al sovraffollamento e la carenza di personale, manca un vero progetto poiché vivono da anni in una condizione di sofferenza strutturale”. Lo si legge in una nota della Fns Cisl Lazio.

“Il carcere di Viterbo ‘Nicandro Izzo’ – prosegue la nota – è una struttura con una capienza regolamentare di 440 posti e ne ospita 669 detenuti. Attualmente il personale di polizia penitenziaria previsto dovrebbero essere di 330 unità mentre quello effettivo è di 286 unità ma a tale dato vanno sottratti il personale del Gruppo operativo mobile (Gom) e, quindi, la carenza è di circa 70 unità”.

Per la Fns Cisl Lazio “vi è la necessità di compensare le perdite di personale e completare gli organici e garantire un numero di agenti sufficiente a garantire la sicurezza e l’operatività degli istituti penitenziari. La discrepanza significativa tra gli organici previsti e le forze effettivamente in servizio, crea uno sbilanciamento sul personale esistente. La carenza di personale costringe il personale a carichi di lavoro eccessivi e un numero di detenuti per agente non sostenibile, aumentando i rischi e lo stress lavorativo”.

Rocca, grazie a operatori per soccorsi dopo rogo Viterbo

“Esprimo la mia vicinanza agli agenti della Polizia Penitenziaria e ai detenuti coinvolti nell’incendio che si è sviluppato nella Casa circondariale ‘Nicandro Izzo’ di Viterbo, con l’augurio che tutti possano ristabilirsi nel più breve tempo possibile. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutti gli operatori del Servizio sanitario regionale che sono intervenuti nell’emergenza. Agli equipaggi dell’ARES 118, al personale dell’ospedale Santa Rosa di Viterbo, ai medici, agli infermieri, agli operatori socio-sanitari e a tutti i professionisti che hanno preso parte alle operazioni di soccorso va la gratitudine dell’intera Regione Lazio. La tempestività dell’intervento, il coordinamento tra i diversi servizi e l’elevata professionalità dimostrata nella gestione di un’emergenza così complessa hanno consentito di assicurare un’assistenza immediata e qualificata a tutte le persone coinvolte. Ancora una volta, le donne e gli uomini del nostro Servizio sanitario regionale hanno dimostrato, con competenza, dedizione e spirito di servizio, di essere un presidio fondamentale per la sicurezza e la tutela della salute dei cittadini. A ciascuno di loro rivolgo il mio più sentito ringraziamento”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

Red

Related posts

Nidi, iscrizioni entro il 22 marzo. Via libera alle famiglie omogenitoriali

Redazione Ore 12

Centro e Trastevere, denunce dei Carabinieri per party e feste clandestine

Redazione Ore 12

Celli-Michetelli: al via i preparativi per seduta straordinaria dell’Assemblea capitolina nel carcere di Rebibbia

Redazione Ore 12