Cronaca

Garlasco: Lovati, Pavia non chiuderà indagini senza revisione per Stasi

Secondo l’ex avvocato di Andrea Sempio, Massimo Lovati, la Procura di Pavia “non chiuderà le indagini” della nuova inchiesta sul delitto di Garlasco il 28 di settembre. “Ci sarà una richiesta di proroga perché devono attendere la revisione di Alberto Stasi”, ha detto il legale questa mattina in Tribunale a Milano a margine del suo processo per diffamazione aggravata nei confronti dello studio legale Giarda, gli ex difensori di Stasi dal 2007 al 2018, a cui aveva attribuito una “macchinazione” e “manipolazione organizzata” dietro la prima inchiesta del 2016-17 nei confronti di Sempio. “Più che allo studio legale mi riferivo all’agenzia investigativa nominata dallo studio legale, bisogna distinguere”, ha detto Lovati ai cronisti riferendosi a quando, nell’autunno 2016, senza il consenso di Sempio, gli investigatori della SKP di Luca Tartaglia su mandato dalla difesa Stasi acquisirono il suo profilo genetico da una tazzina di caffè, un cucchiaino di metallo e una bottiglietta di plastica per svolgere le indagini difensive dopo la condanna di Stasi passata in giudicato nel dicembre 2015. “Parlai di macchinazione riferendomi a quella del 2017 e poi dissi ‘speriamo che anche questa volta non si tratti di altrettanto'”, aggiunge. “Non era un termine diffamatorio e adesso cercherò di spiegarlo”, ha concluso l’ex difensore del commesso di Vigevano dichiarandosi “tranquillo” per l’accusa a suo carico. “Sono abituato ai processi”.

Deciderò se far testimoniare Sempio, lui e Stasi innocenti

Andrea Sempio e Alberto Stasi sono entrambi innocenti. È tornato poi a sostenere questa tesi l’avvocato Lovati, prima di entrare alla prima udienza del suo processo per diffamazione nei confronti degli ex difensori del fidanzato condannato in via definitiva per il delitto, gli avvocati Fabio ed Enrico Giarda. “Sì”, ha risposto secco Lovati ai cronisti che gli chiedevano se fosse ancora convinto dell’innocenza del suo ex assistito. “Ma anche di quella di Stasi”, ha aggiunto, ribadendo una posizione già espressa nell’ultimo anno e mezzo. L’avvocato Lovati non ha fugato i dubbi rispetto alla possibile citazione di Sempio nel suo procedimento penale: “Non è ancora citato, lo teniamo da parte e ci riserviamo di citarlo – ha proseguito -. Per adesso non è ancora inserito”. Il difensore si è mostrato sereno per l’accusa di diffamazione e ha annunciato che “nel corso del processo ci saranno molti chiarimenti” che potrebbe anche “incidere” sull’inchiesta principale della Procura di Pavia.

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