La guerra di Putin

Zelensky caccia il capo della Direzione per la protezione dello Stato: “La struttura era infiltrata da Mosca

 

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha licenziato il capo della Direzione per la protezione dello Stato, Sergei Rud, la struttura che offre protezione ai vertici ucraini e a cui appartenevano i due colonnelli arrestati nei giorni scorsi con l’accusa di essere coinvolti in un complotto per assassinare il capo dello Stato. Zelensky ha ufficializzato la decisione con un decreto pubblicato sul sito della presidenza, in cui non vengono precisati i motivi del licenziamento. Martedi’ il Servizio di sicurezza ucraino (Sbu) ha annunciato di aver sventato un piano dell’intelligence russa, il Servizio di sicurezza federale russo (Fsb), per assassinare Zelensky, il capo dell’intelligence militare di Kiev Kirilo Budanov e dellostesso Sbu Vasil Maliuk e altri alti funzionari. Secondo la Sbu, uno dei due colonnelli ucraini arrestati aveva trasportato a Kiev munizioni e un drone che sarebbero stati utilizzati nel piano. Entrambi sono accusati di aver trasmesso, in cambio di denaro, informazioni all’Fsb russo per effettuare attacchi contro Zelensky. Secondo i servizi segreti ucraini, dall’inizio della guerra la Russia ha tentato piu’ volte di assassinare il presidente.

aggiornamento la crisi russo-ucraina ore 13.55

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