L’esercito russo ha lanciato un attacco massiccio con armi ad alta precisione contro obiettivi in Ucraina, tra cui un centro di controllo dell’intelligence a Kiev, “in risposta” ai raid ucraini sul territorio russo con missili forniti dall’Occidente. Lo ha annunciato il ministero della Difesa di Mosca. “In risposta alle azioni del regime di Kiev, sostenuto dai suoi sponsor occidentali, questa mattina è stato effettuato un attacco collettivo con armi ad alta precisione a lungo raggio sul centro di controllo dell’intelligence (Sbu), l’ufficio di progettazione Kiev Luch, che progetta e produce il sistema missilistico Neptune, nonché posizioni del sistema missilistico antiaereo Patriot”, ha reso noto il ministero russo. “Gli obiettivi dell’attacco sono stati raggiunti. Tutti gli oggetti sono stati colpiti”, ha aggiunto Mosca. Il ministero della Difesa russo ha ricordato che il 18 dicembre è stato lanciato un attacco missilistico dal territorio dell’Ucraina contro la fabbrica Kamensky (che produce munizioni) nella regione di Rostov con sei missili Atacms di fabbricazione americana e quattro missili da crociera Storm Shadow, di produzione britannica. Bilancio di devastazione soprattutto a Kiev. Una persona è rimasta uccisa questa mattina nell’attacco missilistico russo sulla capitale ucraina Kiev: in città si sono udite forti esplosioni dopo che erano risuonati gli allarmi per l’imminente attacco e dense colonne di fumo sono state viste alzarsi in diversi punti del centro abitato.
“Secondo i rapporti preliminari, una persona è stata uccisa”, ha dichiarato su Telegram il capo dell’amministrazione militare della città, Sergiy Popko, precisando che le forze russe hanno utilizzato missili Kinzhal e Iskander nell’attacco avvenuto intorno alle 7. Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha reso noto che “a causa dell’attacco nemico”, due persone sono state ricoverate in ospedale. I detriti dei missili abbattuti, secondo le autorità locali, hanno colpito quattro distretti, causandovi danni e scatenando incendi. I servizi di emergenza stanno lavorando ovunque.
aggiornamento la crisi russo-ucraina ore 15.01
