Politica

Lo stop al Cashback diventa occasione per un’altra divisione nella maggioranza. Un colpo per il M5s e una nuova occasione di vantaggio per Meloni e Salvini

“Il cashback sarà ‘sospeso’ dall’ 1 luglio. Fratelli d’Italia è stata l’unica forza politica a dire chiaramente da subito che cashback e lotteria degli scontrini sono una idiozia che ci costa 4 miliardi. Un tentativo di controllare gli italiani in cambio di una elemosina. Ora ci è arrivato anche il governo Draghi. I quasi 2 miliardi risparmiati siano ora destinati ad attività e lavoratori colpiti dalla crisi e dalle chiusure, come avevo chiesto di fare al premier in una lettera inviata il 3 marzo scorso. Come sarebbe dovuto essere in una nazione normale”. Lo dichiara il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. Poi Patualelli per il M5S: “La sospensione del cashback è un errore, l’ho detto e ripetuto ieri in cabina di regia. Mi auguro si possa tornare indietro su questa decisione”. Ma è l’intero M5S a contestare la scelta: “La sospensione del meccanismo del cashback è un grave errore. Ha stimolato l’uso dell’app Io, incentivando la digitalizzazione, e ha permesso a oltre 6 milioni di italiani di ricevere fino a 150 euro come bonus per i pagamenti elettronici realizzati. L’incentivo ha avuto un enorme riscontro, soprattutto tra i giovani ed è una misura che si ripaga da sola. I dati sui consumi avrebbero raggiunto i 14 miliardi entro fine 2022 con 2,5 miliardi di nuove entrate per lo Stato e senza introdurre nessuna nuova tassa. Fino ad oggi, sono 8,9 milioni i cittadini che hanno aderito con un totale di 784,4 milioni di transazioni e 16,4 milioni di strumenti di pagamento attivati. Di fatto, si sceglie inopinatamente di tornare al passato, invece di sostenere un programma anti-evasione che sta funzionando. Questa battaglia, evidentemente, non interessa ad altre forze politiche, abituate a riempirsi la bocca di lotta all’evasione senza mai passare ai fatti. Ci auguriamo che si torni indietro sulla decisione presa in Cabina di Regia“. Lo dichiarano i deputati M5S in commissione Finanze alla Camera.
Iraonico Fratoianni per Sinistra Italiana: “Dovevano bloccare i licenziamenti e invece hanno bloccato il cashback. Dovevano ascoltare le organizzazioni sindacali dei lavoratori e finora li hanno ignorati In sostanza, al di là degli slogan il governo dei migliori ha finora eseguito il diktat di Confindustria. Non prolungare il blocco dei licenziamenti è un grave errore- conclude l’esponente dell’opposizione di sinistra- che peggiorerà solo la vita di dei più fragili e deboli. Ci sono ancora alcune ore: il governo ci ripensi”. A metà stada, nel guado, la posizione del Pd con il responsabile economico Antonio Misiani: “Modernizzazione sistema pagamenti è fondamentale contro l’ evasione fiscale” “Modernizzare il sistema dei pagamenti e rendere tracciabili le transazioni economiche è cruciale per abbattere l’evasione fiscale, una priorità assoluta per il Partito Democratico. La sospensione del cashback – aggiunge il responsabile del settore economico del Partito Democratico – deve essere l’occasione per un monitoraggio accurato dei risultati della sperimentazione e l’introduzione dei correttivi necessari per migliorare la strategia di incentivazione dei pagamenti digitali, così come chiesto dal Senato con la risoluzione del 7 aprile scorso”.

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