Cronaca

80enne trovato morto nell’armadio, arrestato il coinquilino 40enne

Il cadavere dell’80enne Franco Bernardo Bergamin era stato trovato dentro due sacchi nell’armadio dell’appartamento in cui viveva a Limena, nel padovano. Dopo due giorni, è stato arrestato ieri sera il 40enne Alessio Battaglia, che aveva fatto perdere le proprie tracce ed è ricercato come sospettato dell’omicidio. L’uomo, che a quanto si apprende viveva ospite a casa della vittima da diversi mesi (a volte anche con la compagna), è stato rintracciato dai carabinieri di Padova in un’abitazione a Monfalcone (Gorizia). L’accusa nei suoi confronti è di omicidio. L’uomo, che ha precedenti di giustizia, è originario di Trieste. Il delitto sarebbe avvenuto durante un litigio. Qualche vicino ha raccontato di aver sentito alcuni litigi, negli ultimi tempi. E, in un giorno che potrebbe essere quello del delitto, un vicino di casa ha detto di aver sentito forti rumori come di mobili spostati. La vittima è stata trovata nell’armadio senza vestiti, con le caviglie strette da due fascette. Sulla testa presentava delle lesioni rilevanti. Il suo cadavere è stato trovato dai Vigili del fuoco, che sono entrati forzando la porta di ingresso dal momento che i parenti non avevano più notizie dell’80enne. I vicini di casa non lo vedevano da una settimana. La casa era in ordine ma da un ripostiglio veniva una forte puzza. Per tentare di nascondere l’odore del cadavere, in casa erano state disseminate boccette di profumo aperte e spruzzato deodorante per ambienti.

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