I leader di Cgil e Uil saranno impegnati nelle manifestazioni per lo sciopero generale al Nord Italia e non avranno “la possibilità fisica” di essere a Palazzo Chigi alle 15,30, per rispondere alla convocazione del governo. Lo ha detto il leader della Cgil Maurizio Landini a Sky Tg24. “Il dono dell’ubiquità non è ancora possibile. Per noi domani è impossibile essere in presenza. Non possiamo fermare i treni” ha detto Landini. Ma “se il governo volesse cambiare orario o anche data noi ci siamo, anche sabato, anche alla sera”. “Prendiamo però atto – ha detto Landini – che il governo è passato dalla precettazione alla convocazione”. “Si ripete il copione del primo maggio. Il governo convoca una riunione a palazzo Chigi nelle stesse ore in cui c’è la mobilitazione generale delle lavoratrici e dei lavoratori del Nord, un ulteriore segno di mancanza di rispetto nei confronti di chi farà, domani, una giornata di sciopero. Sembra una scelta studiata apposta per impedire ai segretari generali di Cgil e Uil di partecipare all’incontro, essendo impossibilitati a bloccare treni o a dirottare aerei. Forse il presidente del Consiglio ha paura di questo confronto?”. Così il numero uno della Uil, Pierpaolo Bombardieri, sulla convocazione delle parti sociali domani pomeriggio a palazzo Chigi sulla manovra. La Uil ha chiesto di spostare l’orario dell’incontro, “ancor meglio se di sabato o di domenica”. Alla fine le richieste di Cgil e Uil sono state accolte e il tavolo si aprirà martedì prossimo. Nessun problema per la Cisl che comunque già aveva dato pa disponibilità anche per l’incontro programmato precedentemente. Accanto alla premier ci sarà anche Matteo Salvini (oltre a Giancarlo Giorgetti e Marina Calderone), che da giorni sta ingaggiando una battaglia frontale con i sindacati sugli scioperi dei trasporti e di nuovo minaccia la precettazione per lo stop di 24 ore annunciato per lunedì dalle sigle di base. Mossa puramente politica, anche per bilanciare l’attivismo dell’alleato, provocazione ai sindacati: si moltiplicano, in Transatlantico, le interpretazioni della chiamata che ha spiazzato anche i partiti. Ma nessuno, in realtà, sa dire il perché del nuovo incontro. “Legge di Bilancio” e “varie ed eventuali” c’è scritto nella lettera di convocazione.
aggiornamento manovre ore 15.32
