Il Comitato nazionale antiterrorismo russo ha annunciato l’introduzione di un regime speciale antiterrorismo – che comporta restrizioni per la popolazione – nelle regioni di Belgorod, Kursk e Bryansk, al confine con l’Ucraina. Lo scrive Ria Novosti. “Il regime di Kiev ha compiuto un tentativo senza precedenti di destabilizzare la situazione in diverse regioni del Paese”, ha detto il comitato in riferimento alle azioni militari a Kursk. “Per garantire la sicurezza dei cittadini e reprimere le minacce di atti terroristici” il capo dell’Fsb Bortnikov “ha deciso di organizzare operazioni antiterrorismo a Belgorod, Bryansk e Kursk”. Intanto la scorsa notte le difese aeree russe hanno abbattuto 32 droni ucraini sulle regioni di Kursk e Yaroslavl. Lo ha reso noto il ministero della Difesa, spiegando che “Kiev ha tentato di effettuare un attacco” utilizzando velivoli senza pilota sul territorio russo: “32 droni ad ala fissa sono stati intercettati e distrutti dalle unità di difesa aerea in servizio. Ventisei erano sulla regione di Kursk e altri 6 in quella di Yaroslavl”. Mosca replica all’offensiva ucraina nel suo territorio con l’utilizzo di armi micidiali. Un bombardiere Su-34 ha colpito la notte scorsa le forze ucraine nel tratto di confine della regione di Kursk con una bomba da 500 kg: lo ha reso noto il ministero della Difesa russo, come riporta la Tass. “L’equipaggio di un cacciabombardiere supersonico multifunzionale Su-34 delle Forze Aerospaziali ha effettuato un attacco notturno contro un gruppo di uomini ed equipaggiamenti militari ucraini in una zona di confine della regione di Kursk”, si legge in un comunicato. “Nell’attacco è stata utilizzata una bomba esplosiva aria-combustibile Odab-500 (da 500kg, ndr), con un modulo universale di planata e correzione”, conclude la nota. Ed a proposito della Regione dove è in atto lo scontro più cruento tra le parti, la centrale nucleare di Kursk, dopo una temporanea riduzione del personale nel cantiere della centrale nucleare-2, funziona normalmente. Lo ha riferito l’azienda pubblica russa dell’energia, Rosatom, sul suo canale Telegram. Nella serata di giovedì la Russia aveva informato l’AIEA della situazione presso la centrale nucleare di Kursk in relazione al tentativo di attacco delle forze armate ucraine nella regione di Kursk e aveva fatto sapere che nel sito erano stati rinvenuti presunti frammenti di missili abbattuti.
aggiornamento la crisi russo-ucraina ore 14.06
