La guerra di Putin

Ucraina, Johnson (Speaker Camera Usa): “No alla restrizioni sull’uso delle armi, servono sanzioni più significative contro Mosca”

“L’Amministrazione Biden-Harris prosegue nell’azione di azzoppamento di Kiev”. A dirsene convinto, in un’intervista a ‘La Stampa’ è Mike Johnson, Speaker della Camera dei Rappresentanti di Washington, Repubblicano (nella foto). “Questa guerra – afferma – è stata prolungata inutilmente, perché Putin rifiuta di sedersi al tavolo dei negoziati e perché le politiche di Biden-Harris hanno ripetutamente costretto l’Ucraina a combattere con una mano dietro la schiena”.

Per Johnson “servono sanzioni più significative contro la Russia, incluse quelle aree su cui i costi per Mosca sarebbero più pesanti (penso alle vendite di greggio). Devono essere inoltre fermate le restrizioni sull’utilizzo delle armi contro obiettivi militari legittimi in Russia. Basta infine perseguire una strategia sbagliata di appeasement. È fondamentale che l’Amministrazione quindi si concentri sulle sanzioni e sulle armi approvate dal Congresso. Deve anche sviluppare una strategia di fine conflitto prima di tornare a domandare ulteriori risorse”.

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