L’associazione interstatale BRICS ha ottenuto un’altra importante adesione subito all’inizio del nuovo anno 2025.
Come riferisce sul suo sito ufficiale il Ministero degli Affari Esteri del Brasile, che presiede l’associazione, il 6 gennaio l’Indonesia ha ricevuto lo status di membro a pieno titolo dei BRICS. In precedenza si prevedeva che dal 1° gennaio l’Indonesia avrebbe ricevuto solo lo status di socio anziché membro a pieno titolo della organizzazione.
“Nell’ambito della presidenza temporanea dei BRICS, iniziata il 1° gennaio e che durerà fino al 31 dicembre 2025, il governo brasiliano ha annunciato oggi, 6 gennaio, l’ingresso ufficiale della Repubblica di Indonesia nei BRICS come membro a pieno titolo” si legge in una nota del Ministero degli Esteri brasiliano.
La candidatura dell’Indonesia era stata approvata dai leader BRICS già al vertice del 2023 nella città sudafricana di Johannesburg.
Il ministro degli Esteri brasiliano Mauro Vieira, fra l’altro, ha recentemente osservato che l’associazione BRICS si sta avvicinando al formato del G20.
L’associazione interstatale creata nel 2006 da Russia, Cina, India e Brasile conta attualmente dieci membri. Oltre agli stati sopra menzionati, i BRICS comprendono Sudafrica, Egitto, Etiopia, Iran, Emirati Arabi Uniti e Indonesia. Molti altri paesi hanno espresso il desiderio di entrare a far parte di questo gruppo.
Ricordiamo che in ottobre si era svolto a Kazan il 16° vertice dei BRICS.
Con più di 240 milioni di abitanti l’Indonesia è il quarto paese più popoloso al mondo nonché il più grande paese islamico in assoluto. L’86% della popolazione è di religione musulmana.
Paese di recente industrializzazione la sua principale ricchezza deriva dalle esportazioni che includono petrolio greggio, petrolio raffinato e derivati, gas naturale liquido, compensato e prodotti tessili. Altre esportazioni importanti sono gomma, caffè, stagno, importanti giacimenti di rame, olio di palma, tabacco, tè.
GiElle
