Esteri

L’Austria svolta a destra, il leader dell’Fpo incaricato di formare il Governo

 

 

Il presidente austriaco ha incaricato il partito anti-immigrazione e pro-Cremlino della libertà (FPÖ) e il suo leader Kickl (nella foto) di tenere colloqui per formare una coalizione di governo, aprendo potenzialmente la strada all’estrema destra per guidare il governo dell’Austria per la prima volta dalla Seconda guerra mondiale.

A 100 giorni dalle elezioni legislative del 29 settembre, in cui l’Fpo ha ottenuto un sorprendente 29% dei consensi, la scelta del capo dello Stato è stata non solo difficile, ma quasi obbligata, dopo il fallimento dei colloqui per creare una coalizione composta dal partito socialdemocratico (Spö), dai popolari (Övp) e dai liberali centristi Neos. Una maggioranza guidata dal cancelliere uscente e leader dei popolari Karl Nehammer che avrebbe dovuto tenere l’estrema destra fuori dall’esecutivo nazionale. Centinaia di manifestanti davanti al palazzo presidenziale hanno urlato il loro “No” all’incarico a Kickl. Lo stesso Van der Bellen ha ammesso che la sua non è stata una decisione semplice e ha ribadito che il governo dovrà rispettare i principi fondamentali dell’Ue, la libertà di stampa e i diritti civili.

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