La guerra di Putin

Lavrov: “Non faremo guerra all’Europa” e Zelensky saluta la Nato

 

”Non faremo la guerra all’Europa, non abbiamo nessuna intenzione di farlo”. Lo ha dichiarato il ministero degli Esteri russo Sergei Lavrov, sottolineando che ”lo ha detto anche il presidente Vladimir Putin”. Allo stesso tempo Lavrov ha detto che ”Mosca risponderà a qualsiasi azione ostile, tra cui lo schieramento di contingenti militari europei in Ucraina e l’espropriazione di beni russi”.

Il ministro degli Esteri russo ha poi detto che ”l’Europa ha l’illusione di pensare di poter sconfiggere la Russia”. Citato dalla Ria Novosti, Lavriv ha detto che “avendo investito tutto il loro capitale politico nella guerra contro la Russia, usando le mani e i corpi dei cittadini ucraini, continuano, in una cecità politica senza speranza, a illudersi di poter in qualche modo sconfiggere il nostro Paese”. Intanto, quanto al sistema delle allenaze militari Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha affermato che gli Stati Uniti “non sono ancora pronti” a vedere l’Ucraina entrare nella Nato, aggiungendo che Kiev sta lavorando con Washington su garanzie bilaterali di sicurezza vincolanti che funzionerebbero in modo simile all’Articolo 5. E’ quanto riporta il Kyiv Post. Durante un briefing online con i giornalisti, Zelensky ha affermato che la posizione degli Stati Uniti sull’adesione alla Nato è apertamente riconosciuta nei colloqui in corso. “Sappiamo che gli Stati Uniti, purtroppo, non sono ancora pronti a vedere l’Ucraina nella Nato. Non si tratta di un gioco, ma di informazioni completamente trasparenti. Ma questa è certamente una questione per il futuro”, ha affermato Zelensky. Secondo il leader di Kiev, la “coalizione dei volenterosi” in Europa sta lavorando a un suo quadro, ma l’Ucraina ritiene essenziali gli accordi bilaterali con Washington.

 Nuove elezioni in Ucraina? Il Cremlino: “E’ come il teatro delle marionette”

 La promessa del presidente Volodymyr Zelensky di tenere elezioni in Ucraina se gli occidentali ne garantiranno la sicurezza, sembra una scena del teatro delle marionette. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. Zelensky dice di volere “l’indipendenza” dell’Ucraina, ma “chiede che altri Paesi garantiscano la possibilità di tenere elezioni, e al contempo chiama queste elezioni ‘democratiche'”, ha detto Zakharova aa Radio Sputnik, ripresa dalla Tass, affermando che ciò assomiglia al “teatro di Karabas-Barabas”. Cioè il tirannico capo di un teatro delle marionette in una favola di Alexei Tolstoy.

Red

 

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