La guerra di Putin

Trump provoca Zelensky: “L’Ucraina non è più una democrazia”

 

Vanno avanti lentamente le trattative tra Russia, Stati Uniti e Ucraina per trovare una soluzione al conflitto. Stando a quanto riportato da Rbc Ukraine, a rallentarle sono soprattutto le posizioni distanti delle parti coinvolte: da un lato i funzionari europei ritengono che un accordo sui termini della risoluzione richiederà molto tempo, dall’altra, per la parte americana, rimangono irrisolte tre questioni fondamentali: il territorio, la potenziale adesione dell’Ucraina alla NATO e il futuro dei beni russi congelati. Nelle ultime ore, ad allungare le distanze sono state soprattutto le parole del presidente americano Donald Trump, che in un’intervista a ‘Politico’, ha dichiarato che l’Ucraina “non è più una democrazia” perché da molto tempo non si svolgono le elezioni e che i politici ucraini stanno usando la questione della guerra per evitarle.

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