“Si tratta di un primo passo significativo nella direzione giusta, che riconosce il valore del lavoro svolto da tante ricercatrici e ricercatori. Investire in modo stabile sul capitale umano significa rafforzare il sistema della conoscenza, sostenere l’innovazione e rendere più competitivo il nostro territorio”. Così l’assessore all’Università e ricerca della Regione Toscana, Cristina Manetti, commenta le 185 stabilizzazioni annunciate dal Consiglio nazionale delle ricerche e la proroga fino al 31 gennaio 2027 dei contratti di ricerca in scadenza nei prossimi mesi per coloro che non rientrano nel processo.
