Se l’azienda investe sulla propria autonomia energetica e sulla sostenibilità, la Provincia autonoma di Trento risponde garantendo una copertura finanziaria a fondo perduto. È questo il principio cardine del nuovo ‘Bando resilienza energetica’ che mette a disposizione del tessuto produttivo una dotazione iniziale di 10 milioni di euro. L’obiettivo è quello di proteggere il sistema economico trentino dalle fluttuazioni dei mercati internazionali delle materie prime, abbattendo strutturalmente l’impatto dei costi energetici sui bilanci aziendali e per far fronte alla crescita dei costi dei carburanti. “La fase storica attuale vede una forte crescita del costo dei carburanti per il trasporto, un peso gravoso per i cittadini ma soprattutto per le nostre imprese che devono movimentare merci e persone – ha spiegato il vice presidente della Provincia, Achille Spinelli -. Il fulcro del nostro pensiero si è concentrato proprio sul mondo dell’autotrasporto, manifatturiero, logistica e mobilità aziendale, per i quali abbiamo strutturato una misura che non vuole essere un semplice ristoro passivo dei maggiori costi subiti, bensì una manovra shock. Vogliamo convincere e incentivare con forza i nostri soggetti economici a investire sulla transizione energetica e sulla riduzione strutturale dei consumi in una fase in cui gli investimenti privati sono fisiologicamente bassi. È una straordinaria finestra di opportunità da sfruttare subito dal primo giugno”.
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