“Stiamo predisponendo una proposta di legge sulla responsabilità civile dei magistrati sulla quale ci confronteremo all’interno della maggioranza”.
Lo annuncia sui social il capogruppo di FI alla Camera, Enrico Costa, sottolineando che “in questo scorcio di legislatura, il tempo per taluni significativi interventi c’è ancora, a condizione di non indugiare, ma riprendere subito slancio e stabilire le priorità su cui puntare”. “Sono trascorsi 2 mesi dal referendum sulla giustizia, che, al di là del risultato deludente, ha evidenziato tante criticità che restano, irrisolte, ancora tutte sul tavolo”, evidenzia quindi nel post il deputato azzurro spiegando che “la strada da intraprendere è quella di intervenire con riforme ordinarie capaci di restituire piena efficienza all’amministrazione della giustizia e di rafforzare le garanzie costituzionali assicurate ai cittadini”. “I temi sono molti – prosegue Costa -, a partire dagli interventi sul processo civile ed alle riforme già approvate in un ramo del Parlamento su prescrizione e smartphone. Fondamentali sono interventi in tema di ordinamento giudiziario, per far fronte alle ‘degenerazioni correntizie’ riconosciute tardivamente anche dall’Anm e per garantire che al merito non si anteponga la tessera di corrente”. “Certamente irrisolti sono i temi dell’abuso della custodia cautelare, delle troppe ingiuste detenzioni, così come occorrerà riportare all’ordine del giorno il tema dell’inappellabilità delle sentenze di assoluzione”, conclude il capogruppo a Montecitorio rimarcando che “sul tema del sovraffollamento carcerario occorrerà una riflessione in Parlamento per garantire il rispetto dei principi costituzionali”. E nel dibattito, aperto da Forza Italia, si registrano altre prese di posizione, come quella della Lega.
Bongiorno (Lega): “Ok responsabilità civile toghe ma serve legge equilibrata”
“La posizione della Lega sulla responsabilità civile dei magistrati è nota. Più volte ne ha parlato il nostro segretario” Matteo Salvini, “ed è assolutamente una delle leggi che meritano attenzione particolare e priorità”. Così a LaPresse la senatrice della Lega Giulia Bongiorno, presidente della commissione Giustizia del Senato e responsabile del dipartimento giustizia del partito di via Bellerio dopo l’annuncio del capogruppo di FI, Enrico Costa, riguardante la predisposizione a breve di una pdl sul tema da sottoporre poi al confronto all’interno della maggioranza. Certo, aggiunge Bongiorno, ci sono alcuni “paletti” da rispettare. In primis serve che il testo “sia scritto ovviamente in modo equilibrato, non deve avere un carattere di legge punitiva”. Comunque, conclude la senatrice, “condivido” la proposta e “bisogna spingere” sul tema.
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