“Ci aspettavamo una firma dell’accordo ma finora non è successo. In questo momento, lo Stretto di Hormuz si trova in una strana situazione tra guerra e pace ed è nell’interesse di tutti che la libertà di navigazione sia rispettata, perché tutti stanno pagando un prezzo molto alto”. Lo dice l’Alta Rappresentante Ue Kaja Kallas arrivando al Consiglio Esteri informale a Cipro. “Da quanto ci dicono i partner regionali, sono molto vicini all’accordo” ma è una cosa che “sentiamo già da tempo. Il primo obiettivo è porre fine alla guerra, riaprire lo Stretto di Hormuz e poi negoziare su questioni delicate come il nucleare. E in questo ambito anche l’Europa può dare il suo contributo”, aggiunge Kallas sottolineando poi che “non è nell’interesse di nessuno che questa guerra continui”.
Ritorno guerra su vasta scala è possibilità concreta
“In Libano, il cessate il fuoco sembra diventare ogni giorno più formale. Il ritorno a una guerra su vasta scala è una possibilità concreta”.
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