“Affinché si giunga a un cessate il fuoco, a mio avviso, sarebbe meglio avere un incontro a livello di leader. Chi? Certamente l’Ucraina, la Russia e sicuramente l’Europa. Sarebbe auspicabile che fossero presenti anche gli Stati Uniti d’America”. Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, parlando in conferenza stampa congiunta con il presidente dell’Estonia Alar Karis a Tallinn, come riporta Ukrinform. Secondo Zelensky, l’Europa deve essere rappresentata nei futuri colloqui di pace con la Russia. “Perché l’Europa? Perché siamo in Europa: questa è la risposta. Perché questa è la nostra terra, questo è il nostro continente, e dobbiamo essere certi che domani la vita sarà al sicuro, a qualsiasi costo”, ha detto ancora Zelensky, sottolineando che l’Ucraina ha la volontà politica per tali negoziati, mentre la Russia non l’ha ancora dimostrata. A questo proposito, il presidente ha chiesto di continuare a esercitare pressioni su Mosca per costringerla a impegnarsi in un processo diplomatico. “Il 21esimo pacchetto di sanzioni dell’Ue è necessario. E oggi abbiamo anche discusso del fatto che il Mar Baltico e il Mare del Nord non devono essere una zona franca per la flotta ombra russa. Tutte le decisioni che limitano l’attività delle petroliere russe sono decisioni che avvantaggiano non solo l’Ucraina, ma tutta l’Europa”, ha concluso.
