Economia e Lavoro

Lavoro: Landini, precarietà figlia di subappalti a cascata e finte coop

di Ortensio Palmense

“La precarietà attuale è il risultato di scelte legislative degli ultimi vent’anni che hanno favorito sistemi come il subappalto a cascata e le finte cooperative, creando un modello d’impresa basato sullo sfruttamento. La proposta è quella di garantire stabilità occupazionale e parità di diritti per tutti i lavoratori, indipendentemente dalla tipologia contrattuale. Io credo che tutto questo vada cambiato con leggi che debbono stabilire che le persone che lavorano, a prescindere dal rapporto del lavoro che hanno, debbono avere gli stessi diritti e devono avere le stesse tutele e poi il lavoro deve essere stabile”. Lo ha detto Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, intervenendo a Rovereto, in Trentino, alla festa nazionale di ‘LiberEtà’, la rivista dei pensionati aderenti allo Spi.

Interventi contro fiscal drag per proteggere netto in busta

“Mentre i profitti sono aumentati, i salari e le pensioni hanno perso valore. Colpa dell’attuale sistema fiscale: i lavoratori dipendenti e i pensionati sono i soggetti che pagano più tasse. Servono interventi contro il fiscal drag per proteggere il netto in busta paga. Siamo al paradosso che nel nostro paese pensionati e lavoratori dipendenti sono quelli che pagano più tasse. Dal 2022 al 2025 sono stati versati 25 miliardi che non dovevano essere versati semplicemente perché quando ti aumenta il lordo non ti aumenta il netto, ma aumentano le tasse che tu paghi. La follia di questi anni è che non solo sono aumentati i profitti a dismisura e son calati i salari”.

Se tassiamo grandi rendite investiamo in medici e servizi

“I cittadini sono costretti a pagare circa 40 miliardi di euro l’anno di tasca propria a causa delle liste d’attesa. Noi proponiamo di finanziare il sistema pubblico attraverso una riforma fiscale che tassi le grandi ricchezze e le rendite, per poter investire in medici, infermieri e servizi territoriali”. Landini, parlando infine delle crisi in Ucraina e in Medioriente, ha sottolineato che “per avere diritti abbiamo bisogno di pace, per avere democrazia dobbiamo combattere l’idea che sia la guerra a regolare i rapporti tra le persone. Serve un disegno di riforma radicale in cui al centro siano i diritti, i tempi di vita, l’organizzazione delle città, il lavoro di cura che ricostruisce i legami sociali, è questa è la funzione del nostro sindacato”.

Related posts

Sprechi alimentari, Federconsumatori: “Attenzione a puntare il dito contro le offerte, la causa principale sono gli eccessivi rincari e i fenomeni speculativi”

Redazione Ore 12

Bulgaria, l’euro “valuta parallela” al lev Via ai negoziati con la Commissione Ue

Redazione Ore 12

Variazioni colturali 2024: disponibile l’elenco aggiornato

Redazione Ore 12