“La vedo positivamente perché conferma che l’evoluzione in atto del risiko bancario guarda ad operazioni che rafforzano la solidità delle banche e ne accrescono la capacità di finanziare imprese, innovazione e sviluppo, nonché preservare il risparmio degli italiani. L’Italia ha bisogno di intermediari solidi, radicati nel Paese e con una base di azionisti fortemente nazionale, capaci di competere a livello Europeo ed accompagnare a livello internazionale le nostre aziende. Se ben realizzate, queste aggregazioni possono creare valore per tutti nel nostro Paese a condizione che venga preservata e ulteriormente potenziata la capacità del sistema bancario di accompagnare gli investimenti delle imprese e sostenere la crescita dell’economia reale”. Così il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, parlando a margine di un evento a Modena dell’Opas di Intesa Sp e Unipol su Mps.
