di Marzio Scipione
“Nessuno è mai riuscito, né riuscirà, a infliggere una sconfitta strategica alla Russia”. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin, citato dalla Tass, sottolineando il desiderio dell’Occidente di infliggere una sconfitta strategica a Mosca. “Non ci sono riusciti. E non ci riusciranno mai”, ha detto. “Perché il nostro popolo multietnico e unito comprende la propria responsabilità verso le generazioni future, verso i propri nipoti”, ha spiegato Putin. “Nessuno ha bisogno della Russia tranne noi. Solo noi possiamo proteggerla”, ha aggiunto.
Avanziamo sul terreno ma non così velocemente come vorremmo
Le forze russe avanzano ogni giorno in modo sistematico e riusciranno a liberare tutti i territori in Ucraina. Putin poi ha sottolineato la necessità di “essere un passo avanti” e ha osservato che “a noi questo riesce molto spesso”. “Passo dopo passo, non così velocemente come vorremmo, ma stiamo comunque andando avanti, ogni giorno. A poco a poco, a poco a poco, stiamo riprendendo il controllo dei nostri territori”, ha affermato. “Ce la faremo, su questo non ci possono essere dubbi per nessuno”, ha spiegato.
Lavoriamo a costellazione satelliti per controllo droni pesanti
La Russia sta lavorando alla realizzazione di una costellazione di satelliti per il controllo di droni pesanti. Il lavoro in tal senso è già in corso. Nel 2023, i primi satelliti in grado di svolgere questo compito erano già in orbita. Questo lavoro è proseguito nel 2024-2025″, ha aggiunto.
Pronti a negoziati ma nel rispetto dei nostri interessi
La Russia è pronta a convivere pacificamente con l’Occidente e a risolvere le questioni attraverso negoziati. Tuttavia, non accetterà ultimatum e non tradirà i suoi interessi a lungo termine. Viviamo in armonia e risolviamo tutte le questioni attraverso il negoziato. Ma devono essere negoziati, non ultimatum”, ha affermato. “Siamo d’accordo a negoziare, ma solo nel rispetto dei nostri interessi nazionali. E non solo degli interessi odierni, ma anche di quelli a lungo termine, tenendo conto della prospettiva storica”, ha aggiunto.
