Politica

Centrosinistra: Renzi, blocco Pd-M5S-Avs senza riformisti perde le elezioni

matteo Renzi - Foto: LaPresse

di Agazio Pontieri

“Non ho timori, ho la certezza che il blocco unico Pd–M5S–Avs da solo perderà le elezioni. Il Campo largo perde, il centrosinistra unito vince. Lo dice la matematica, lo dice la politica, lo dice il buon senso. Servono i voti dei riformisti. Non voglio regalare i garantisti al centrodestra. Non voglio perdere il voto dei ceti produttivi che pure sono disgustati da Urso e da Salvini. Non voglio che il voto dei moderati vada a Vannacci. Ecco perché dico che serve un centrosinistra diverso dalla foto di Napoli”. Così il leader di Iv Matteo Renzi intervistato dal Corriere della Sera.

Bonelli, alleanza è solida, chi divide fa favore a destra

“Non c’è alcun rischio che il percorso comune tra Alleanza Verdi e Sinistra, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle possa interrompersi. Con Nicola Fratoianni, Elly Schlein e Giuseppe Conte continuiamo a lavorare con determinazione per costruire un programma condiviso e un’alternativa credibile al governo Meloni. Chi cerca di alimentare divisioni finisce soltanto per fare un favore alla destra”. Lo dichiara Angelo Bonelli, parlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, in un’intervista pubblicata da la Repubblica.  “A Napoli abbiamo scelto il confronto, fermandoci a parlare con i disoccupati e con chi manifestava il proprio disagio. È così che si fa politica. Ben altro discorso riguarda chi, in nome di una presunta purezza, continua ad attaccare il percorso unitario che io, Nicola Fratoianni, Elly Schlein e Giuseppe Conte stiamo costruendo con responsabilità. Sono atteggiamenti che finiscono per rafforzare soltanto Giorgia Meloni e la sua maggioranza”, aggiunge.  “Noi non poniamo veti a nessuno – prosegue -. Il punto centrale è il programma: diritto alla salute, lavoro dignitoso, giustizia sociale, transizione ecologica e pace. E basta con i ridicoli dibattiti sui condizionatori: l’aria fresca è un diritto e non può diventare un privilegio riservato a chi può permettersi bollette sempre più care. La vera emergenza è la povertà energetica, che questo governo continua a ignorare mentre fa la guerra ai poveri anziché alla povertà”.

Fratoianni, piazza di Napoli non è flop, siamo architrave alternativa

“La piazza di Napoli è stata quello che doveva essere, l’iniziativa unitaria di forze che da tempo lavorano insieme in opposizione alla peggiore destra. Siamo l’architrave di un’alternativa. Festa rovinata, è stato un flop? Nient’affatto. È stato quello che doveva essere: l’iniziativa unitaria di forze che da tempo lavorano per costruire l’alternativa alla destra. Il racconto di un fatto politico: il manifesto di una convergenza e l’architrave di un’alternativa. Sarà implementata, ma c’è ed è in campo”. Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs in un’intervista al Domani. Le contestazioni? “Distinguerei. Che i disoccupati di Napoli – aggiunge il leader rossoverde – chiedano ovunque risposte è giusto, naturale, comprensibile. Li abbiamo ascoltati, abbiamo offerto il nostro sostegno, anche se ci sono interlocutori – il sindaco, la Regione e il governo – che devono fare la loro parte. Quanto a Potere al Popolo: tutti possono contestare quel che vogliono, ma che un partito che si professa ‘la vera sinistra’ contesti chi fa opposizione alla peggiore destra della storia, è surreale”.

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