Economia e Lavoro

Industria: Istat, a giugno prezzi produzione stabili su mese, su anno +5,8%

A giugno 2026, i prezzi alla produzione dell’industria registrano una variazione nulla su base mensile e crescono del 5,8% su base annua (era +7,3% a maggio). Lo rileva l’Istat. “A giugno i prezzi alla produzione dell’industria sul mercato interno restano stabili su base mensile e rallentano la propria crescita su base annua – è il commento dell’Istituto – Il rallentamento riflette in particolare l’andamento dei prezzi della componente energetica, la cui crescita su base annua si attenua per effetto soprattutto dei ribassi dei prezzi dei prodotti petroliferi raffinati.

Al netto di tale componente, i prezzi registrano un contenuto aumento congiunturale e una lieve accentuazione della crescita tendenziale, cui contribuiscono i rialzi dei prezzi dei beni intermedi. Per le costruzioni, i prezzi sono pressoché stazionari su base mensile per edifici, mentre registrano un calo contenuto per strade; su base annua, la crescita dei prezzi per edifici accelera, quella per strade rallenta”. Sul mercato interno i prezzi restano stabili rispetto a maggio e rallentano la propria crescita su base annua (+6,8%, da +9,1% del mese precedente). Al netto del comparto energetico, invece, i prezzi registrano un aumento congiunturale dello 0,3% e una crescita tendenziale in lieve accelerazione (+2,9%, da +2,5% di maggio). Sul mercato estero i prezzi aumentano dello 0,1% su base mensile (+0,3% area euro, -0,1% area non euro) e del 3,1% su base annua (+3,4% area euro, +2,8% area non euro).

Nel secondo trimestre 2026, rispetto al precedente, i prezzi alla produzione dell’industria crescono del 2,9% (+3,4% mercato interno, +1,7% mercato estero). A giugno 2026, fra le attività manifatturiere, gli aumenti tendenziali maggiori sul mercato interno riguardano coke e prodotti petroliferi raffinati (+42,2%), prodotti chimici (+8,0%) e metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+6,6%); sul mercato estero, gli incrementi su base annua più marcati si registrano per coke e prodotti petroliferi raffinati (+18,1% area non euro), altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine e apparecchiature (+7,1% area euro, +8,9% area non euro), prodotti chimici (+7,5% area euro) e metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+6,3% area euro, +5,6% area non euro). Sul mercato interno, la crescita tendenziale dei prezzi della fornitura di energia elettrica e gas rallenta (+8,9%, da +12,6% di maggio).

A giugno 2026, i prezzi alla produzione delle costruzioni per Edifici residenziali e non residenziali crescono dello 0,1% su base mensile e del 2,8% su base annua (da +2,5% di maggio); quelli di Strade e ferrovie diminuiscono dello 0,6% in termini congiunturali e crescono del 3,4% in termini tendenziali (era +3,9% a maggio). Nel secondo trimestre 2026, rispetto al precedente, i prezzi di Edifici residenziali e non residenziali crescono dell’1,5%, quelli di Strade e ferrovie del 2,7%.

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