di Laura Pirone
(LaPresse) – Al via martedì i corsi del semestre filtro per l’accesso alle facoltà di Medicina, Veterinaria e Chirurgia: per il secondo anno, gli aspiranti camici bianchi non dovranno superare i test a risposta multipla, ma sostenere gli esami al termine dei corsi di Fisica, Chimica e Biologia.
Sono in totale 62.200 gli iscritti al semestre filtro di cui oltre 52.300 a corsi Medicina e Chirurgia, 4.300 in Odontoiatria e 5.550 in Veterinaria. All’inizio del mese di agosto, la ministra dell’Università e ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto con il quale per l’anno accademico 2026-2027 i posti a disposizione per Medicina sono aumentati: 3mila in più portando il totale a 30.255, di cui 23.495 destinati alle università statali e 6.730 agli atenei non statali. Rispetto allo scorso anno accademico l’offerta formativa aumenta di 3.160 posti. Nello specifico sono 27.001 i posti per Medicina, 1.825 per Odontoiatria e 1.399 per Veterinaria.
I corsi che partiranno domani dovranno concludersi almeno dieci giorni prima del primo appello d’esame, in programma il 10 dicembre. Il secondo appello si terrà l’11 gennaio 2027. Rispetto allo scorso anno accademico, è stato ampliato il periodo dedicato alle lezioni e sono state posticipate le date dei due appelli. Sulla base dei risultati conseguiti sarà predisposta la graduatoria nazionale di merito, che consentirà l’immatricolazione definitiva ai corsi di laurea nelle sedi indicate dagli studenti al momento dell’iscrizione.
La graduatoria nazionale sarà composta da tre sezioni: nella prima sarà inserito chi avrà superato 3 esami; nella seconda gli studenti che avranno conseguito almeno due 18/30; nella terza coloro che avranno superato un solo esame. Gli studenti saranno inseriti nelle rispettive sezioni secondo l’ordine del punteggio conseguito. Una novità rispetto allo scorso anno riguarda il voto utile ai fini della graduatoria: sarà considerato automaticamente il risultato migliore, che comunque deve essere superiore a 18/30, tra i due ottenuti nella stessa prova.
Come lo scorso anno, gli studenti che non hanno superato uno o due esami di profitto nel corso della sessione, che risultino collocati in posizione utile in graduatoria, potranno conseguire i crediti formativi mancanti nella sede di assegnazione in tempo utile per l’immatricolazione al secondo semestre.
