Sull’invio di forze militari nello Stretto di Hormuz non è stata ancora presa una decisione definitiva. Lo ha reso noto oggi l’ufficio presidenziale della Corea del Sud, citato dall’agenzia Yonhap, precisando che la questione è tuttora in fase di valutazione.
Seul potrebbe fornire un contributo militare agli sforzi globali per garantire la libera navigazione nello Stretto, nella misura in cui tale contributo non comprometta la sua prontezza difensiva, qualora decidesse di farlo, ha affermato un funzionario presidenziale. Queste dichiarazioni fanno seguito alle notizie di stampa, secondo cui il governo della Corea del Sud si starebbe preparando a chiedere l’approvazione parlamentare per un piano di dispiegamento di forze militari nello Stretto, inclusa una nave di supporto al combattimento.
