“I nuovi crimini commessi dagli Stati Uniti contro la nazione iraniana hanno modificato i nostri equilibri di sicurezza e la nostra dottrina di difesa. D’ora in poi, la nostra risposta sarà ‘asimmetrica’, ‘multilivello’ e mirata a ‘privare l’aggressore della sicurezza’. Gli americani farebbero bene a pensare a fare scorte di benzina e carburante; l’economia americana è attesa da mesi bui”. Così in un messaggio su X il primo vicepresidente iraniano, Mohammad Reza Aref.
