Conto alla rovescia per l’invio del modello 730 precompilato 2026. I contribuenti hanno tempo fino a mercoledì 30 settembre per trasmettere la propria dichiarazione e, per accompagnarli nelle ultime settimane della campagna dichiarativa, l’Agenzia delle entrate rafforza il servizio di assistenza telefonica con due aperture straordinarie. Il call center dell’Amministrazione, normalmente attivo dal lunedì al venerdì, sarà infatti operativo anche sabato 19 e sabato 26 settembre, dalle 9 alle 13, per fornire supporto a chi deve ancora completare e inviare la dichiarazione precompilata.
Assistenza telefonica dedicata
Nelle due giornate straordinarie, gli esperti dell’Agenzia saranno a disposizione per chiarire dubbi e fornire assistenza nella consultazione e nella compilazione del 730 precompilato.
Il servizio è rivolto all’utenza non professionale ed è gestito da consulenti fiscali specializzati che hanno aderito all’iniziativa. Al termine della chiamata, gli utenti potranno inoltre esprimere in forma anonima una valutazione sulla qualità dell’assistenza ricevuta.
Per contattare il call center sono disponibili i seguenti numeri: 800.90.96.96 da rete fissa, 06.97.61.76.89 da cellulare e 0039.06.45.47.04.68 dall’estero
Informazioni e strumenti online
Per supportare i contribuenti nella fase finale della campagna dichiarativa, l’Agenzia delle entrate mette a disposizione anche diversi strumenti online. Tutte le informazioni utili sono raccolte nell’area “Info e assistenza” del portale istituzionale e nella guida alla dichiarazione precompilata 2026, disponibile nella sezione “L’Agenzia informa”. Sul canale YouTube dell’Agenzia delle entrate e sugli altri canali social istituzionali è inoltre disponibile un video dedicato alle novità del 2026 e alle modalità per delegare un familiare o una persona di fiducia a operare per proprio conto.
Le scadenze da ricordare
Il termine ultimo per l’invio del modello 730 precompilato è fissato al prossimo 30 settembre. Per chi presenta invece il modello Redditi Pf, la scadenza è il 2 novembre 2026.
Fonte fiscooggi.it
