Un messaggio via mail corredato dal logo dell’Agenzia, che annuncia l’arrivo di un rimborso fiscale di 500 euro e l’invito a cliccare su un link o inquadrare un QR code, per poter selezionare, tra otto diversi istituti bancari, quello da cui si desidera ricevere l’accredito: tutto falso. È l’ennesimo tentativo di raggiro ai danni di inconsapevoli contribuenti.
I messaggi in questione, che si spacciano per comunicazioni ufficiali dell’Agenzia, devono essere cestinati senza effettuare alcuna operazione richiesta e senza fornire credenziali d’accesso, dati personali e coordinate bancarie.
L’Agenzia delle entrate, come sempre in questi casi, disconosce tale tipologia di comunicazioni, rispetto alle quali si dichiara totalmente estranea. In caso di dubbi sulla veridicità di una comunicazione ricevuta, consiglia di verificare preliminarmente, consultando la pagina segnalazioni e approfondimenti nella sezione “Focus sul phishing” del portale internet dell’Agenzia, oppure rivolgendosi ai contatti reperibili sul portale istituzionale o direttamente all’ufficio locale territorialmente competente.
