Salta il Superbonus per gli alberghi
(Red) Il Consiglio dei ministri, dopo una riunione durata oltre un’ora e mezza, ha approvato, tra molte tensioni e qualche resistenza il Dl Recovery. Cosa contiene il Documento varato dal Cdm. Dal superbonus alle misure sui subappalti, che prevedono tra l’altro il limite massimo del 50% sul totale del contratto, a quelle che impongono una quota del 30% per le assunzioni donne e giovani nelle gare del Pnrr, passando per la governance del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il Dl sulle semplificazioni e governance del Pnrr è una sintesi tra le richieste dei sindacati e la necessità del governo di velocizzare. Sono previsti obblighi di assunzione per le aziende. Per il superbonus: per gli alberghi no, sì per gli ospedali. Cè poi la quota di subappalto al 50% fino a ottobre e poi tutele per i lavoratori (“Il contratto non può essere ceduto, non può essere affidata a terzi l’integrale esecuzione delle prestazioni o lavorazioni oggetto del contratto di appalto, nonché la prevalente esecuzione delle lavorazioni relative al complesso delle categorie prevalenti e dei contratti ad alta intensità di manodopera”)
Per giovani e donne la quota è al 30%. Cioè per le aziende che parteciperanno alle gare di appalto del Pnrr “è requisito necessario dell’offerta l’assunzione dell’obbligo ad assicurare una quota pari almeno al 30 per cento, delle assunzioni necessarie per l’esecuzione del contratto o per la realizzazione di attività ad esso connesse o strumentali, all’occupazione giovanile e femminile”. Esce dalla nuova bozza del dl Recovery l’assunzione di 350 dipendenti della P.A. per la governance e l’attuazione del Pnrr.
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