Dopo 23 anni Moody’s ha alzato di un gradino il rating dell’Italia e lo ha portato a Baa2 da Baa3, quella che era una valutazione appena un gradino al di sopra del livello ritenuto speculativo. L’agenzia di rating ha aggiunto che l’outlook è tornato “stabile” dal precedente “positivo”. Soddisfazione a caldo è stata espressa dal ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti: “Siamo soddisfatti della promozione di Moody’s, la prima dopo 23 anni. Un’ulteriore conferma della ritrovata fiducia in questo governo e dunque nell’Italia”, ha commentato in una nota il ministro. Moody’s ha così motivato il rialzo del rating italiano a Baa2: “Il miglioramento del rating riflette un percorso coerente di stabilità e decisioni politiche che migliorano l’efficacia di riforme economiche e di bilancio e degli investimenti attraverso il Pnrr”.
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