(Red) Preoccupante impennata per l’Rt nazionale e in rialzo anche l’incidenza, rispettivamente a 0,91 (0,66 la scorsa settimana) e a 19 casi su 100mila abitanti (11 casi su 100mila 7 giorni fa). Sono i dati del monitoraggio settimanale di Iss e ministero della Salute sull’andamento dei contagi da coronavirus. Va detto che, insieme al rialzo dell’Rt si registra anche una brusca impennata dei casi anche tra la popolazione giovanile. La trasmissibilità sui soli casi sintomatici, si spiega, aumenta rispetto alla settimana precedente, sebbene sotto la soglia epidemica, espressione di un aumento della circolazione virale principalmente in soggetti giovani e più frequentemente asintomatici. Fortunatamente, al momento, nessuna Regione e Provincia Autonoma supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è 2%, con una diminuzione nel numero di persone ricoverate che passa da 187 (6 luglio) a 157 (13 luglio). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale rimane al 2%. Il numero di persone ricoverate in queste aree passa da 1.271 (6 luglio) a 1.128 (13 luglio). Sempre riguardo alle Regioni sono 19 le insieme alle Province autonome classificate a rischio moderato e due (Trento e Valle D’Aosta) a rischio basso. Lo rileva la bozza di monitoraggio settimanale di Iss e ministero della Salute sull’andamento dei contagi da coronavirus. Solo due settimane fa tutte le Regioni erano classificate a rischio basso mentre dalla scorsa settimana si è iniziato ad evidenziare un aumento dei casi in 11 Regioni.
