Cronaca

Latina, maxi-confisca di beni alla cosca Comisso di Siderno, beni riconducibili alla famiglia Crupi

Una maxi confisca di beni è stata eseguita dai carabinieri ad Latina, Aprilia, Roma, Reggio Calabria, Siderno, Città di Castello (PG), Torino, Sansepolcro (AR), Anghiari (AR), Capua (CE), Vitulazio (CE) e Nocera Inferiore (SA) su delega del Tribunale di Latina – Sezione Misure di Prevenzione. Ad essere sottoposti a confisca di primo grado sono stati i beni riconducibili alla cosca ‘Commisso’ di Siderno. In particolare i beni sono riconducibili a Vincenzo Crupi attualmente detenuto presso la casa circondariale de L’Aquila in regime di 41 bis, esponente apicale della cosca “Commisso” di Siderno, con proiezione extraregionale nelle province di Roma, Caserta ed Arezzo avente interessi economico-criminali in Olanda e Canada e di Rocco Crupi. L’esecuzione della misura ha riguardato beni, per un valore complessivo di 30 milioni di euro: 13 società operanti nel settore florovivaistico, notificando i provvedimenti ai predetti, agli amministratori ed ai soci; 36 terreni agricoli, prevalentemente adibiti a vigneti per la produzione di un pregiato vino che doveva essere commercializzato in Canada; 22 abitazioni; 7 locali adibiti ad esercizi commerciali; 21 fabbricati/magazzini; 2 alberghi fra cui la ANGHIARI RESIDENCE S.r.l. (già ANGHIARI RESIDENCE S.p.a.) in relazione alla quale Crupi Vincenzo e Crupi Rocco sono stati rinviati a giudizio; 1 centro sportivo; 33 veicoli; 26 conti correnti bancari.

Related posts

Morte psichiatra, gli Ordini dei medici: “La violenza contro di noi è un’emergenza nazionale”

Redazione Ore 12

Cirfood: nella scuola 4.0 non sarà solo da mangiare

Redazione Ore 12

La Procura vuole archiviare l’inchiesta. Bonfietti: dolore per i nostri morti

Redazione Ore 12