La guerra di Putin

  Guerra in Ucraina, allarme della Bce: “Da protrarsi conflitto significativi rischi a ribasso per crescita”

Il protrarsi della guerra in Ucraina continua a rappresentare una fonte di significativi rischi al ribasso per la crescita, soprattutto se le forniture di energia dalla Russia dovessero subire interruzioni tali da determinare un razionamento per imprese e famiglie. Lo scrive la Bce nel suo bollettino, nel quale si legge come la guerra potrebbe inoltre determinare un ulteriore deterioramento del clima di fiducia e aggravare i vincoli dal lato dell’offerta, mentre i costi dei beni energetici e alimentari potrebbero rimanere persistentemente più elevati del previsto. Un rallentamento più rapido della crescita mondiale, sostiene quindi l’isituto di Francoforte, rappresenterebbe inoltre un rischio per le prospettive dell’area dell’euro. I rischi per le prospettive di inflazione continuano a essere orientati al rialzo e si sono intensificati, soprattutto nel breve periodo. Nel medio termine tali rischi sono rappresentati da contrazioni durature della capacità produttiva dell’economia, prezzi dei beni energetici e alimentari persistentemente elevati, aspettative di inflazione superiori all’obiettivo del Consiglio direttivo e aumenti salariali maggiori di quanto previsto. Tuttavia, un eventuale indebolimento della domanda nel medio periodo ridurrebbe le pressioni sui prezzi.

aggiornamento la guerra di Putin ore 14.11

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