Esteri

Pirateria marittima, in tre mesi è cresciuta del 46%

Se lo scorso anno si sono verificati complessivamente 195 incidenti (+20%) di pirateria marittima, nell’ultimo trimestre del 2020 gli atti di pirateria contro le navi sono cresciuti del +46%.  Infatti si sono verificati 63 incidenti rispetto a 43 nel periodo ottobre-dicembre dell’anno precedente. Le navi abbordate sono state 49 (35 nel quarto trimestre del 2019), quelle oggetto di tentato attacco 8 (7), le navi contro cui sono stati esplosi arma da fuoco 5 (1) e una nave è stata sequestrata. I marittimi rapiti sono stati 50 (64), quelli presi in ostaggio 3 (10) e due marittimi sono stati feriti (1). Nell’intero 2020 gli incidenti di pirateria marittima sono stati 195, con un incremento del +20% rispetto a 162 nell’anno precedente. Le navi abbordate sono state 161 (130 nel 2019), quelle oggetto di tentato assalto 20 (17), le navi oggetto di colpi d’arma da fuoco 11 (11) e quelle sequestrate 3 (4). Nel corso degli incidenti dello scorso anno sono stati rapiti 135 marittimi (134), nove sono stati feriti (7), otto minacciati (6) e 34 sono stati presi in ostaggio (59).

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