Politica

A Berlusconi il comportamento di Draghi non è piaciuto

 

“Sono rimasto davvero perplesso per i suoi comportamenti”. Così il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, in interviste e colloqui presenti su alcuni quotidiani, ricostruisce gli ultimi giorni che hanno portato il presidente del Consiglio Mario Draghi alle dimissioni. “Lo sanno tutti che ne aveva le scatole piene. Dimettersi era una sua volontà precisa, a prescindere da quello che avrebbero fatto, detto e votato i partiti”, sostiene il Cavaliere che rivela “un’indiscrezione”: “Sa cos’ha detto Draghi a un comune amico? Basta, non ne posso più, qui mi fanno lavorare il doppio di quanto lavoravo alla Bce”. “Non abbiamo nessuna colpa per quello che è successo”, dichiara il leader azzurro in merito alla caduta del governo. Le dimissioni del premier “non erano necessarie, perché noi non abbiamo votato contro, ci siamo solo astenuti”, aggiunge. Gli unici “irresponsabili” secondo l’ex premier sono i Cinquestelle. “Noi non siamo né populisti né sovranisti, siamo liberali”. A chi lo accusa di essersi appiattito su Matteo Salvini replica: “Non comanda lui”, “nessuno mi impone nulla”. “Io sarò ancora qui in campo perché sento la responsabilità di essere presente con la mia azione per il mio Paese. Io sarò tutti i giorni qui a raccontare il programma che ho già scritto per il 2023 e che conterrà novità. È un programma veramente avveniristico che porterà il cambiamento per l’Italia”, dice il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in un’intervista al Tg2. E aggiunge: “Non stiamo pensando a liste uniche (del centrodestra, ndr). Ciascun partito continuerà con la propria identità”. E sugli addii in Forza Italia – come quelli di Gelmini e Brunetta – dopo la crisi di governo, è chiaro: “Riposino in pace. Stiamo parlando di esponenti senza seguito né futuro politico”.

 

“Sono rimasto davvero perplesso per i suoi comportamenti”. Così il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, in interviste e colloqui presenti su alcuni quotidiani, ricostruisce gli ultimi giorni che hanno portato il presidente del Consiglio Mario Draghi alle dimissioni. “Lo sanno tutti che ne aveva le scatole piene. Dimettersi era una sua volontà precisa, a prescindere da quello che avrebbero fatto, detto e votato i partiti”, sostiene il Cavaliere che rivela “un’indiscrezione”: “Sa cos’ha detto Draghi a un comune amico? Basta, non ne posso più, qui mi fanno lavorare il doppio di quanto lavoravo alla Bce”. “Non abbiamo nessuna colpa per quello che è successo”, dichiara il leader azzurro in merito alla caduta del governo. Le dimissioni del premier “non erano necessarie, perché noi non abbiamo votato contro, ci siamo solo astenuti”, aggiunge. Gli unici “irresponsabili” secondo l’ex premier sono i Cinquestelle. “Noi non siamo né populisti né sovranisti, siamo liberali”. A chi lo accusa di essersi appiattito su Matteo Salvini replica: “Non comanda lui”, “nessuno mi impone nulla”. “Io sarò ancora qui in campo perché sento la responsabilità di essere presente con la mia azione per il mio Paese. Io sarò tutti i giorni qui a raccontare il programma che ho già scritto per il 2023 e che conterrà novità. È un programma veramente avveniristico che porterà il cambiamento per l’Italia”, dice il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in un’intervista al Tg2. E aggiunge: “Non stiamo pensando a liste uniche (del centrodestra, ndr). Ciascun partito continuerà con la propria identità”. E sugli addii in Forza Italia – come quelli di Gelmini e Brunetta – dopo la crisi di governo, è chiaro: “Riposino in pace. Stiamo parlando di esponenti senza seguito né futuro politico”.

aggiornamento crisi di Governo ore 15.25

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