La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sulmona (L’Aquila), ha disposto l’acquisizione di alcuni documenti relativi agli ultimi 2 anni di attività del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (Pnalm). Le attività sono state eseguite questa mattina da carabinieri e carabinieri forestali che hanno provveduto a recuperare il materiale cartaceo e digitale necessario agli approfondimenti investigativi. Secondo quanto si è appreso, l’indagine sarebbe legata alla questione dell’uccisione di una ventina di lupi, probabilmente avvelenati e al clima di forte contrapposizione e tensione che l’ente parco vive da tempo con la comunità locale e il settore agricolo.
