In Consiglio regionale, tra le interpellanze presentate, è stata discussa quella di Francesco Taglieri (M5s) che ha richiesto alla Giunta chiaramente in merito alla disattivazione del sistema di sicurezza Ils nell’aeroporto d’Abruzzo. A rispondere è stato l’assessore regionale, Umberto D’Annuntiis, che ha assicurato nuovi adeguamenti infrastrutturali per lo scalo e comunque legati ai reali fabbisogni. Il consigliere Antonio Blasioli (Pd) ha illustrato l’interpellanza depositata con il capogruppo Silvio Paolucci, sull’affidamento in house del trasporto pubblico locale all’azienda regionale di trasporti Tua spa, chiedendo “se la Regione Abruzzo intenda effettuare una verifica sulle possibili conseguenze in senso negativo dei sub affidamenti di linee a carattere marginale aggiudicati da Tua a operatori privati mediante procedura competitiva, sul mantenimento delle condizioni che renderebbero possibile l’affidamento in regime di in house providing dei servizi di tpl a partire dal gennaio 2028 e se intenda verificare se i sub affidamenti delle tratte a carattere marginale operati da Tua siano pienamente rispondenti agli standard del contratto di servizio attualmente vigente”. Antonio Di Marco (Pd), si è espresso sull’andamento della spesa farmaceutica regionale e sul cosiddetto payback farmaceutico, con cui ha chiesto “se la Regione disponga di un quadro aggiornato e analitico dell’ammontare complessivo delle risorse derivanti dal payback farmaceutico dal 2019 ad oggi, delle modalità di utilizzo di tali risorse da parte di ciascuna Asl e se la Regione intenda attivare strumenti di monitoraggio del loro impiego”. Francesco Taglieri, ha quindi chiesto, con un’interpellanza rivolta all’assessore Tiziana Magnacca, lo stato di attuazione del secondo avviso del Programma Gol in Abruzzo, per percorsi formativi da avviare, per formare personale utile al tessuto produttivo abruzzese, assicurando la corrispondenza tra i corsi attivati e i reali fabbisogni delle imprese. Alessio Monaco, capogruppo AVS, ha chiesto aggiornamenti sulle criticità relative al trasferimento del personale del Centro Unico di Prenotazione (Cup) dalla sede di Treglio, in provincia di Chieti, alla sede di Teramo e il rispetto delle clausole sulla residenzialità e continuità occupazionale. Tra i progetti di legge discussi dall’assise regionale quello relativo alle ‘Disposizioni in favore delle persone affette da dolore pelvico cronico e patologie correlate’. Il progetto è stato approvato all’unanimità, con un solo voto di astensione. La norma ha l’obiettivo di garantire il diritto alla salute delle persone affette dal dolore pelvico cronico e dalle patologie ad esso correlate (vulvodinia, neuropatia del nervo pudendo, endometriosi, prostatite cronica abatterica, adenomiosi, sindrome della vescica dolorosa, sindrome dell’intestino irritabile, disfunzioni del pavimento pelvico e sindrome miofasciale in area pelvica) e di tutelare le loro condizioni di vita, individuali e sociali, nonché di promuovere la loro piena integrazione nella famiglia, nella scuola, nel lavoro e nella società. La Regione Abruzzo promuoverà tutte le azioni necessarie ed idonee al riconoscimento del dolore pelvico cronico e dalle patologie correlate quali patologie invalidanti, la realizzazione di un sistema integrato di prevenzione, diagnosi e cura al fine di assicurare alle persone affette dal dolore pelvico cronico e dalle patologie correlate l’erogazione di prestazioni uniformi, appropriate e qualificate, il riconoscimento dell’associazionismo e delle attività di volontariato svolte in ambito regionale e finalizzate a sostenere e aiutare le persone affette da tali patologie oltre alla promozione della ricerca scientifica sul dolore pelvico cronico e sulle patologie correlate. E’ prevista l’istituzione di un apposito Osservatorio regionale che svolga specifiche funzioni consistenti, tra le varie, nel predisporre apposite linee guida per i percorsi diagnostico-terapeutico multidisciplinari e per il controllo periodico delle persone affette dal dolore pel vico cronico e dalle patologie ad esso correlate e nell’informazione dei pazienti affetti dalle patologie e nell’individuare azioni mirate e iniziative per la prevenzione delle complicanze delle stesse patologie. Sono poi disciplinati il Piano regionale per la prevenzione e la cura del dolore pelvico cronico e delle patologie correlate, contenente gli obiettivi di attività delle articolazioni del Servizio sanitario regionale deputate alla prevenzione, alla diagnosi e alla cura di tali patologie ed il Registro regionale del dolore pelvico cronico e delle patologie correlate, istituito presso l’Agenzia Sanitaria Regionale e finalizzato alla raccolta e all’analisi dei dati statistici, clinici e sociali riferiti a tali patologie. Approvato a maggioranza il progetto di legge sulle ‘Nuove disposizioni per l’individuazione di aree idonee all’installazione di impianti da fonti rinnovabili’. Approvato con l’astensione dei consiglieri Enio Pavone, Francesco Taglieri, Pierpaolo Pietrucci e Antonio Di Marco. La disposizione pone l’obiettivo di ‘individuare dulteriori aree idonee nel rispetto di criteri e parametri stabiliti dalla normativa statale di riferimento”. Tra le novità, derivate dall’ordinamento nazionale, la previsione che impedisce di “qualificare come idonee le aree ricomprese nel perimetro dei beni tutelati dal Codice dei beni culturali e del paesaggio, le aree situate in una fascia di rispetto dal perimetro di tali beni, pari a 3 chilometri per gli impianti eolici e a 500 metri per gli impianti fotovoltaici, nonché le aree ove gli impianti contrastino con le norme di attuazione dei piani paesaggistici’. Il testo contiene una norma transitoria che salvaguarda gli investimenti già in atto, effettuati da operatori del settore sulla base della disciplina delle aree idonee contenuta sia nell’abrogato art. 20 del d.lgs. 199/2021 che nella l.r. 8/2025, e chiarisce che “per procedure in corso si intendono quelle per le quali risultano adempiuti gli oneri economici richiesti dai soggetti gestori o distributori delle reti di trasmissione o distribuzione di energia elettrica o gas per il rilascio del documento di soluzione tecnica minima (Stgm)”. L’Aula, inoltre, ha approvato a maggioranza il bilancio di previsione dell’Agenzia regionale di Protezione civile 2026/2028.
